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Aprile 16, 2008

IL SINDACO DI FIRENZE QUERELA WIKIPEDIA ?

WEB

Il sindaco di Firenze, Leonardo Domenici, e l’assessore comunale Graziano Cioni, hanno dato mandato di querelare per diffamazione e calunnia Wikipedia, per alcune frasi riportate in una voce e ora rimosse dal sito. Potrebbe essere presto identificato l’utente che le ha inserite, sul quale rischiano di ricadere tutte le responabilità.

La notizia ha fatto scalpore in rete nell’ultimo fine di settimana: il sindaco di Firenze, Leonardo Domenici, e l’assessore comunale Graziano Cioni, hanno dato mandato di querelare per diffamazione e calunnia Wikipedia, la celebre “enciclopedia 2.0″. Il motivo: una falsità già circolata in passato e che aveva portato a una condanna e a un rinvio a giudizio. Le frasi incriminate sono ora sparite dalla rete, mentre l’enciclopedia libera, che non effettua un controllo preventivo sui contenuti inseriti, ricorda che grazie all’indirizzo Ip è possibile risalire all’autore che ha modificato la voce.
Forse la mossa ha sortito gli effetti sperati, dal momento che nessuna denuncia sembra essere ancora stata ricevuta, stando a fonti di Wikimedia Italia. Questa potrebbe essere deviata sull’utente che ha riportato la calunnia. La tastiera dalla quale le frasi sono state battute sembra già essere stata identificata: è uno dei computer comuni della Biblioteca di documentazione pedagogica di Via Buonarroti a Firenze. Se, come è previsto dalle norme al riguardo, la biblioteca chiede l’identità a chi utilizza i computer collegati alla rete non dovrebbe essere difficile risalire all’autore, al quale, secondo le regole di Wikipedia, spetta “la responsabilità civile e penale”. Non è la prima volta che Wikipedia riceve denunce per diffamazione in Italia. Massimo Del Papa, firma de “Il Mucchio”, aveva scelto a maggio la via legale per informazioni calunniose sul suo conto.

Federico Ravera

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