
Ieri sera durante la serata al Cinema Colonna di Firenze, dal titolo “Il caso Europa 7 – Rete4 ” l’arch.Poli, interviene chiedendo la parola, e subito presentatosi come legale rappresentante della società “Il Gelsomino srl“, ai più poco nota, ma comunque società che rimanda direttamente all’emittente televisiva Rete37, Italia7, Tele37 con copertura dell’italia centrale, accusa Francesco Di Stefano di dire il falso, e volendo interpretare male le sentenze finora pubblicate.
La serata era indetta per parlare del rischio degli italiani di dover risarcire con 3 miliardi di euro , l’emittente di Di Stefano, che dopo lunghissimi iter giudiziari, in Italia ed in Europa , è stata riconosciuta in diritto di trasmettere da anni, con un relativo danno economico.
La serata era moderata da Roberto Brunelli , giornalista televisivo, ed era presente il senatore Pancho Pardi.
Poli ha accusato Di Stefano e la sua emittente Europa7 di non avere mai avuto i diritti per poter ottenere le reti e pubblicamente si è lanciato in una argomentazione interpretativa di alcune sentenze sia del Consigli odi Stato che della Corte Europea. Era venuto premeditato, accompagnato da due giovani che prontamente hanno distribuito copie dei documenti che citava, ma subito l’uditorio si è ribellato alle assurde congetture riportate dal Poli.
Poli ha addirittura misconosciuto che la Corte Europea avesse dato ragione a Di Stefano, che pacatamente ha spiegato all’intervenuto ed alla cittadinanza, i fatti reali.
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