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luglio 1, 2008

TORNANO LE LEGGI VERGOGNA: razzismo, colpi di spugna, controllo su magistratura e informazione, demagogia e impunità

Liberacittadinanza
Comitato per la difesa della Costituzione – Fi
Associazione per la Sinistra Unita e Plurale – Fi
Unaltracittà/Unaltromondo


Giovedì 3 luglio, presidio-corteo da piazza Ghiberti a piazza S. Firenze
(partenza ore 21.00 da piazza Ghiberti, arrivo dinanzi al Tribunale intorno
alle 22.00)

TORNANO LE LEGGI VERGOGNA:
razzismo, colpi di spugna, controllo su magistratura e informazione,
demagogia e impunità

Una legge sulla sicurezza che invece di proteggere i cittadini addita gli immigrati come agenti principali del crimine e i nomadi come fonte principale del disordine.

Una legge che sospende i processi per i reati per cui la pena non sia superiore a 10 anni di detenzione: per sottrarre Berlusconi al suo processo si rinuncia a rendere giustizia a decine di migliaia di parti lese. Tra gli
altri saranno sospesi i processi per i fatti di Genova 2001.

Una legge per impedire ai magistrati di usare le intercettazioni e ai giornalisti di pubblicarle.

Un progetto di finanziaria che tacita i poveri con la promessa di un’elemosina e lusinga i ricchi con la speranza di nuove evasioni fiscali occultate dalla minaccia ipocrita di maggiore severità verso banche e petrolieri.

Una legge che inventa la salvaguardia per le alte cariche dello Stato solo per proteggere in modo definitivo Berlusconi da vicende giudiziarie presenti e future.

Mentre nel Paese c’è bisogno di politiche che affrontino le difficoltà di lavoratori, pensionati precari e disoccupati, il presidente del consiglio sostiene di essere stato scelto dal popolo e quindi può fare ciò che vuole, ma il rapporto diretto e a senso unico tra capo e popolo nega la democrazia rappresentativa.

Tutti coloro che non vogliono cedere allo svuotamento della democrazia reale e della Costituzione sono invitati a manifestare la loro volontà di lotta.

per adesioni individuali e collettive scrivere a:trelugliofirenze@gmail.com

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maggio 15, 2008

Il Gino Strada indiano rischia l’ergastolo

Rilancio un appello di Repubblica.it

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In India, nella democratica India che corre verso il futuro, c’è un medico in carcere per essersi opposto alla politica del suo governo.

Si chiama Binayak Sen e, semplificando un po’, potremmo definirlo il Gino Strada indiano.

Pediatra, si occupa da anni dei problemi legati alla malnutrizione infantile in particolare nello stato del Chhattisgarh, una delle regioni più povere del Paese. Per intenderci, una di quelle che non appare mai nei radiosi reportage sulla “shining India” lanciata verso parametri di benessere occidentali.

Binayak Sen si occupava di curare sul territorio migliaia di ragazzini afflitti dalle più diffuse malattie da povertà, come la mancanza di igiene e di proteine.

La sua detenzione, uno scandalo secondo Amnesty International che se n’è occupata, è giustificata con una presunta (e dallo stesso Sen negata) vicinanza ideologica del medico alla guerriglia naxalita.

Più semplicemente, Sen urla inutilmente, da tempo, che i diritti delle popolazioni tribali del Chhattisgarh vengono ogni giorno calpestati perché le loro terre sono ricche di risorse naturali (a iniziare dalla bauxite) di cui le corporation del neocapitalismo indiano sono parecchio golose. Inoltre la sua campagna sulla povertà indiana mal si addice alla nuova immagine di un paese che vuole presentarsi al mondo come una tigre della produttività.

A Raipur, capitale del Chhattisgarh, in questi giorni è iniziato il processo nei suoi confronti. Rischia l’ergastolo. Decine di associazioni per i diritti civili in India chiedono la sua assoluzione e il suo rilascio. Venti premi Nobel si sono schierati in sua difesa.

Da noi ovviamente il suo caso è semisconosciuto, perché le violazioni dei diritti civili in India non scaldano il cuore né a destra né a sinistra.

L’appello di Amnesty per Sen è qui, questo l’indirizzo a cui scrivere se volete provare ad aiutarlo:

Minister of Home Affairs,
Ministry of Home Affairs,
North Block, Central Secretariat,
New Delhi – 110 001
Fax : +91-11-23093750, 23092763
Email: svpatil@sansad.nic.in

aprile 22, 2008

Grillo: il 25 aprile la Rete liberi tutti col V2-Day!!

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dal Blog PuntoInformatico
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il 25 aprile la Rete liberi tutti

Roma – Manca ormai pochissimo al V2Day, una nuova iniziativa politica organizzata in rete da Beppe Grillo, un evento che punta tutto proprio sull’attivismo telematico, vista anche la difficoltà che certi temi affiorino sui media tradizionali: ed è proprio in rete che si dibatte animatamente dell’iniziativa, con molti blogger a diffondere il verbo del 25 aprile in formato grillesco ed altri che invece si dissociano. Lo scopo del V2Day è lanciare tre referendum per chiedere l’abolizione dell’Ordine dei Giornalisti, dei finanziamenti pubblici all’editoria e della Legge Gasparri.

la mappa dei banchettiPer ottenere una mobilitazione di massa, da lungo tempo il sito dedicato mette a disposizione di webmaster, blogger e utenti una serie di strumenti web di propaganda e informazione sull’iniziativa. Dai banner da apporre sui propri siti al volantino ufficiale fino alle marce virtuali, tutti vengono stimolati a discutere, e soprattutto a firmare, per rendere ufficiale la richiesta dei referendum (ciascuno dei quali deve raccogliere almeno mezzo milione di firme per poter essere presentato).

Anche Flickr si riempie di colorite fotografie sull’evento mentre della mobilitazione parlano non solo i blogger vicini a Grillo ma anche quelli che riportano le notizie con cui ci si “avvicina” al V2Day. Notizie come gli eventi organizzati da FNSI, il sindacato dei giornalisti che non vuole i referendum e che approfitta dell’occasione per una giornata sull’informazione organizzata con due giorni di anticipo sul V2Day.

Anche su Second Life fervono i preparativi per la manifestazione virtuale del 24 sera, quando si terrà l’SLV2Day organizzato dai grillini del Grillo Parlante, con l’obiettivo di promuovere l’evento del 25.

Proprio sul sito dedicato all’iniziativa grillesca, poi, è ospitata anche una Google Mappa (vedi immagine qui sopra) che consente a chiunque con pochi clic di verificare dove sia possibile firmare per i referendum, dove e in quali orari cioè i sostenitori della campagna abbiano predisposto i banchetti per la raccolta e la registrazione delle firme. Sono centinaia di città e dalla mappa in molti casi si può accedere ai siti dedicati dei sostenitori, con tanto di indicazione dei referenti per i banchetti, spesso persino contattabili via cellulare se non via email.

Un’altra pagina raccoglie tutti i video che ispirano o a cui ci si è ispirati per il V2Day, video che ospitano contributi di cittadini, comici, giornalisti e altri ancora.

La scelta del 25 aprile come giornata di mobilitazione non è evidentemente casuale, e online l’appeal della mobilitazione a volte convince anche i perplessi, mentre fervono le attività di propaganda sui moltissimi siti dei meetup e degli amici di Grillo. E mentre molti blog riprendono, rilanciano e sostengono la battaglia, altri argomentano critiche al V2Day ed altri studiano il fenomeno, in attesa che l’iniziativa trovi spazio anche sulla stampa tradizionale.

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Libera l’informazione, ora , adesso !!!

Appogiamo il V2-Day del 25 aprile 2008

Andiamo tutti nelle oltre 400 piazze d’italia e firmiamo per la Libera Informazione.

Mappa dei banchini

Blog con le informazioni sul referendum

Blog su WordPress.com.