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luglio 22, 2008

Maxi-tariffe internet: l’Antitrust blocca H3G

dal www.ilsole24ore.com

Sottoscrivevano un abbonamento per la connessione a internet, pagando una tariffa flat che comprendeva 5 giga di traffico. Alla fine del mese, però, si trovavano una bolletta salatissima. Alcuni sono arrivati a pagare diecimila euro. L’Authority ha indagato dopo le numerose denunce degli utenti, disponendo che l’operatore, H3G, sospenda la riscossione coattiva dei crediti relativi al traffico internet contestato dagli utenti. L’offerta incriminata è «Tre dati abbonamento» con l«’Adsm Modem Usb». Si tratta di un piano in abbonamento da 19 euro al mese, che offre 5 giga di traffico da consumare in trenta giorni. E’ l’offerta dell’operatore mobile che consente di accedere a internet con il proprio computer in mobilità, utilizzando una «chiavetta» come modem. La decisione è stata assunta nell’ambito dell’istruttoria avviata per verificare se l’operatore telefonico abbia messo in atto pratiche commerciali scorrette. La sospensione riguarda i consumi fatturati nel periodo 21 settembre 2007 – 31 maggio 2008 (per i mesi successivi l’azienda ha adottato correttivi che dovrebbero evitare il ripetersi del fenomeno), purchè contestati dagli utenti attraverso reclami presentati alla stessa azienda o a pubbliche autoritá.

L’Autoritá dovrá ora verificare se H3G abbia informato adeguatamente il consumatore sul fatto che, superata la soglia di 5 GB/mese, la tariffa a consumo avrebbe comportato una spesa estremamente elevata, che aumenta ulteriormente quando la connessione avviene attraverso il roaming Gprs. Non solo: l’Authority dovrà verificare che l’operatore abbia garantito la possibilitá al consumatore di monitorare il superamento di quella soglia e consentito di conteggiare il traffico dati extrasoglia. Secondo le prime informazioni acquisite il software offerto ai consumatori non garantisce che i bytes visualizzati durante la navigazione su Internet corrispondano ai bytes riportati ai fini della fatturazione. L’ultimo punto da verificare riguarda quanto l’operatore abbia informato il consumatore sulle zone non coperte dalla rete di H3G.

H3G, si legge ancora nella nota deve sospendere, in via cautelativa, ogni attivitá diretta al recupero coattivo presso gli utenti delle somme relative al traffico dati effettuato oltre la soglia di 5 GB/mese e delle somme relative a traffico dati effettuato in roaming GPRS.

Con lo stop ad H3g arrivano a sette le misure cautelari adottate dall’Autoritá, in base alle nuove competenze in materia di pratiche commerciali scorrette, nel settore delle telecomunicazioni.

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luglio 20, 2008

iPhone 3G: ecco chi lo usa e come

dal www.ilsole24ore.com di Luca Figini

Chi usa l’iPhone? Come? Quali funzioni sono maggiormente apprezzate? Tutte domande che oggi trovano risposta grazie alle statistiche raccolte da Nielsen Mobile, un servizio di The Nielsen Company, relativi ai primi sei mesi di quest’anno.

Questa ricerca sintetizza l’uso del Melafonino da parte di chi possiede la versione tradizionale, ma comprendono già le informazioni provenienti da coloro che hanno già acquistato l’iPhone 3G. Sono stati raccolti in Italia, ma anche nel Regno Unito, Francia, Germania, Spagna e Svezia. Così si scopre che in Europa si contano 1,1 milioni di fortunati possessori dello smartphone di Apple, equivalenti allo 0,3 per cento degli utenti di telefonia mobile censiti nel Vecchio Continente. Di questo gruppo, più di 7 persone su 10 sono di sesso maschile, una media superiore al mercato, dove gli uomini sono poco più della metà dei possessori di cellulari.

Non stupisce apprendere che il 66% di chi ha scelto un iPhone ha meno di 35 anni e che il 40% sono single. Dunque, lo smartphone è un modo per autopremiarsi o per essere sempre alla moda, difficile intuire quale sia lo stimolo all’acquisto. Più facile stabilire che il 3G è più attraente perché offre moltiplica per sei volte la velocità di navigazione rispetto alle reti Gsm/Gprs. Anche per questo, un terzo del campione è orientato a sostituire il telefonino attuale con il nuovo iPhone. La concentrazione maggiore di questi potenziali acquirenti si ha tra le persone con età tra 18 e 34 anni. Del Melafonino apprezzano principalmente il player Mp3 integrato nel telefono (74%) e il supporto Wi-Fi (64%), la fotocamera da 2 Mpixel raccoglie il 54% dei consensi.

Senza dimenticare che il 63 per cento del campione accede a Internet utilizzando il fiammante iPhone 3G, il 25% guarda i video, il 55% gestisce la posta elettronica e il 15% gioca on-line. Tutti dati d’uso che moltiplicano raddoppiano o quintuplicano l’utilizzo medio dei telefonini tradizionali in questi ambiti. Se poi si va a indagare chi paga i costi di questi sollazzi, si scopre che il 14 per cento del campione vanta un contratto aziendale, ma solo il 23% usa lo smartphone di Apple per esigenze di lavoro. Questi ultimi pagano la bolletta personalmente, così come fa il 63 per cento degli intervistati che ne fa un uso personale. Sciorinando queste statistiche, è latente la domanda principale: per quale motivo si sceglie l’iPhone?

Pronta la risposta, il 35% degli utenti apprezza le sue peculiarità tecnologiche e funzionali, il 26% si fida del brand Apple e il 29% ritiene fondamentale il design e lo stile inconfondibile del Melafonino. Che, peraltro, ha influenze anche sulla comunità on-line: non a caso il passaparola che ha accompagnato il debutto della versione 3G è avuto un picco senza precedenti. “L’impatto dell’iPhone nel settore è stato incredibile, perché sono stati attratti numerosi nuovi utenti ed è stato ampliato l’uso della Mobile Internet. Molti utenti impiegavano già lo smartphone per scopi lavorativi. Ora, con le nuove funzioni, sono aumentate le potenzialità dell’iPhone per le aziende”.

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aprile 6, 2008

QuickTime Alternative 2.5.1

QuickTime Alternative 2.5.1

QuickTime Alternative è un software che vi permetterà di visualizzare i file QuickTime, senza installare il QuickTimePlayer; supporta QuickTime .mov, .qt, .3gp.

Some advantages compared to QuickTime player :

– Quick and easy install
– It’s easy to make an unattended installation
– No background processes
– Use a player of your own choice
– Low on resources
– Smaller size

Features of QuickTime Alternative 2.5.1 :

Media Player Classic [version 6.4.9.0 rev 611]: this is a full-featured player which has internal decoding support for DVD, MPEG-2, MP3, MP2, AAC, AC3 and DTS. It also has internal support for opening Matroska and Ogg containers. Media Player Classic is also capable of playing QuickTime and RealMedia content if those codecs are installed.
QuickTime Codecs [version 7.4.5.6]: required for playing QuickTime content.
QuickTime DirectShow filter: allows you to play QuickTime content in all DirectShow enabled players.
Without this filter QuickTime content can only be played in Media Player Classic.
QuickTime plugin for Internet Explorer: allows you to view QuickTime content that is embedded in a webpage. It is installed together with the QuickTime codecs.
QuickTime plugin for Opera/Firefox/Mozilla/Netscape: allows you to view QuickTime content that is embedded in a webpage.
Extra plugins for QuickTime: plugins for viewing some special formats that are sometimes used on webpages.
CoreAVC: is an external filter for Media Player classic
CoreAAC: is an AAC DirectShow filter decoder based on FAAD2.

Download

Changes in QuickTime Alternative 2.5.1 :

– Fix for the unattended install wizard not working in previous version

credits by Sesto Potere

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