I News You

aprile 18, 2008

I 45 mila voti di Serenetta nati da internet e passaparola

http://www.repubblica…

Una parte dell’articolo:

Un perfetto programma di sinistra. Ci ha pensato il web a presentare i 12 punti del programma, a farli discutere e migliorare chat dopo chat. “I servizi alla persona devono essere gestiti solo dal Comune perché esternalizzando la qualità cala…”. E poi: potenziamento del trasporto pubblico, car sharing, car pooling, bike sharing, gestione dei rifiuti che dice no ai termovalorizzatori e sì alla raccolta differenziata porta a porta (“che consentirebbe nuovi posti di lavoro”), riuso e possibilità di riciclare fino al 70 per cento avendo solo il 30 per cento di umido da smaltire con trattamenti a freddo. E poi casa, lavoro, precari. Soprattutto trasparenza e semplicità della cosa pubblica. Non poteva essere un perfetto programma di sinistra?

Manifesti? No grazie. Avanti con sfondi per pc, loghi e banner. Tra video-conferenze e collegamenti rigorosamente Skype per parlare delle cose da fare, Serenetta Monti s’è inventata un meet up contro i manifesti elettorali. Il video su You Tube è un documentario che racconta molto dell’Italia. Il presupposto è che in giro ci sono troppi manifesti, brutti e disordinati, un disonore per la città, un’offesa all’ambiente e uno spreco per la tasche. Così gli amici romani di Beppe Grillo sono andati in giro a staccare i manifesti e a ripulire i muri dove l’affissione è vietata. I vigili non lo fanno? Lo hanno fatto loro. Con qualche tensione strada facendo. In compenso ai loro possibili fan hanno offerto gadget virtuali inoltrati rigorosamente via mail: sfondi per pc scaricabili; loghi, banner e altro. La festa di fine campagna invece è stata reale, nel bar “Sotto casa di Andrea”, chiacchiere, un brindisi e poi balli.

E ora quei 45 mila voti che fine faranno? Serenetta Monti non dà indicazioni. Ricorda solo: “Quando ho votato ho riconsegnato le schede di Camera e Senato perchè non mi riconosco in nessuna di quelle liste visto che non ho potuto scegliere i candidati ma li ho dovuti subire dalle segreterie dei partiti”. E ha preteso che il presidente di seggio, zona Montesacro, prendesse la vecchia penna e la ancora più vecchia carta per mettere a verbale la sua motivazione.

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aprile 17, 2008

Allarme DHMO: il killer incolore e inodore

Altre buone notizie per essere motivati a sostenere il prossimo V2-DAY !!!

AndreaTj

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dal blog Progetto Galileo

caution-dhmo.gifLa stampa scientifica continua a produrre dell’ottimo materiale per Progetto Galileo. In poche settimane di attività abbiamo accumulato un discreto numero di bufale, imprecisioni, spettacolarizzazioni improprie.

Ma ci siamo anche resi conto che per ogni argomento spettacolarizzato ed enfatizzato, spesso ce n’è uno completamente trascurato. E a volte si tratta di temi critici per la salute pubblica.

È il caso del DHMO. Sui quotidiani nazionali non è stata dedicata neanche una riga al problema, mentre il Web si è dimostrato ancora una volta un mezzo più flessibile e reattivo della carta stampata. Per una trattazione esauriente dei rischi connessi al contatto col DHMO vi rimando all’articolo di Dario Bressanini, che dà al problema il giusto risalto, pur evitando i toni allarmistici tipici di certa stampa. Inoltre, da tempo è presente una versione in italiano del sito della Dihydrogen Monoxide Research Division. Il sito originale è da anni un prezioso punto di riferimento per chiunque voglia difendersi da questa sostanza inodore e incolore, praticamente ubiquitaria, presente nelle falde acquifere e persino in bevande di larghissima diffusione: il diidrogeno monossido (H2O), nome comune: acqua.

Il fatto è che ci siamo cascati anche noi. Qualcuno (io, ad esempio) non ha associato la sigla “DHMO” all’acqua. Altri hanno pensato che dietro il sito DHMO.org ci fosse una delirante associazione di terroristi mediatici, dediti a diffondere assurde teorie complottiste.

Invece no. Dietro il DHMO c’è il Dr. Thomas Way, un interessante personaggio animato dal nobile proposito di «promuovere un consumo più cauto dell’informazione e un attivo scetticismo nei confronti di tutto ciò che leggiamo e ascoltiamo». Siamo riusciti ad estorcere a Thomas Way una breve intervista semiseria, che proponiamo di seguito.

Progetto Galileo: Ciao Tom! Ho letto il tuo sito sul DHMO e visto che sei un esperto, ti chiedo un piccolo consulto. Ieri ha preso a piovere all’improvviso, ero senza ombrello e oggi ho un brutto raffreddore. Pensi che il DHMO possa essere la causa?

Thomas Way: Certo, il DHMO è sicuramente presente nella pioggia. Infatti ne è il componente principale!

PG: OK, a parte lo scherzo, in quanti si sono bevuti “l’allarme DHMO”?

TW: Credo che l’1-2% non si renda conto di quello che sta leggendo e si allarma.

PG: Hai scritto* che il progetto DHMO.org ha avuto all’inizio una funzione essenzialmente “terapeutica”. Immagino che sentissi l’esigenza di “curarti” dagli effetti tossici della stampa sensazionalistica. Scrivi poi che lo scopo più importante è di promuovere un attivo scetticismo nei confronti dell’informazione che consumiamo. Come sei arrivato a questa consapevolezza?

TW: Sono stato un mago professionista e ho sviluppato un naturale scetticismo, per me è stato facile sviluppare scetticismo nei confronti di tutte le forme di informazione e comunicazione.

PG: Il sensazionalismo e l’allarmismo dei media ci stanno assuefacendo conducendoci all’indifferenza. Il nostro scetticismo è fuori allenamento. Quali sono i sintomi?

TW: La religione l’estremismo politico sono i sintomi principali. Ogni volta che spegniamo la parte razionale del nostro cervello e scegliamo di “credere alle cose per fede”, dovrebbe scattare un allarme rosso, perché non stiamo usando il nostro cervello adeguatamente.

PG: Leggendo DHMO.org ho avuto l’impressione che tu abbia applicato uno schema, un approccio simile a quello correntemente usato dai media per “creare il caso”. Puoi svelarci i trucchi, in modo da aiutarci a riconoscerli facilmente?

TW: Non ho una lista. Li riconosco quando li vedo applicati. (N.d.R.: invece Dario Bressanini è molto esplicativo a riguardo, vi rimando quindi al suo articolo di oggi).

PG: Percepisci i media come un rischio o come un’opportunità?

TW: Entrambe le cose. Senza dei media attenti sarebbe troppo facile far passare inosservate certe ingiustizie. Ma dei media sciatti, come buona parte di quelli attuali, possono dare soltanto cattivi frutti. E la prova di ciò ci guarda in faccia proprio adesso, almeno negli Stati Uniti, con le pietose condizioni dell’economia, dell’educazione e molte altre aree delle nostre vite.

PG: La generazione dell’”Uomo dell’anno 2006” sta passando alla storia per il fatto di produrre attivamente i contenuti, anziché limitarsi a consumarli passivamente. Sta cambiando qualcosa?

TW: Internet, ovviamente, permette a chiunque di presentare al pubblico ogni vecchia storia, vero a falsa che sia.

PG: Tornando al tuo progetto, vuoi dirmi se ha avuto qualche inaspettato “effetto collaterale” ?

TW: Il sito è stato ideato per divertimento, ma è presto diventato uno strumento educativo, per insegnare agli studenti a pensare e leggere criticamente. Questo è stato il più inaspettato e piacevole effetto collaterale.

Andrea Ferrigno

* Il trucco è svelato su “press kit“: digitate senza timore nome utente (press) e password (press). E mi raccomando: acqua in bocca!

“Liberi di Informare” chiude

Scrivo qui riguardo la libera informazione, che spesso non è semplice fare neanche con internet ed i blog.

Soprattutto in questo paese, sopattutto ora dopo queste elezioni, soprattutto in Sicilia, dove c’è tanta voglia di cambiare, ma c’è tanta paura di non poterlo fare.

Leggete e date un sostegno a questo giovanissimo blogger.

AndreaTj

scurto roberto.jpg

Mi chiamo Roberto, ho 21 anni e sono di Alcamo (Trapani). Sono uno studente di Economia Aziendale. Studio a Milano in Bocconi ma tranquilli non sono un fighetto. Che ci fa un bocconiano a scrivere su un blog che non parli di economia? Non lo so, chiamatelo senso civico o cittadinanza attiva. Non faccio il giornalista ma mi limito a pubblicizzare notizie scomode e a fare qualche proposta per migliorare la mia città. Il mio blog serve solo a questo e non becco un centesimo. Cosa odio: la censura, la mentalità chiusa e le resistenze al cambiamento. Molti sono convinti che io sia di destra, altri di sinistra, altri ancora che sia solo un rompicoglioni. Fate voi! Ho riscosso un bel po’ di successo, ma forse sono di più le antipatie, con i miei video satirici sulla politica alcamese caricati su YouTube percependo però nei miei coetanei una grande voglia di cambiamento e di spirito critico. Scrivo anche su Alcamo.it , che mi permette di stare vicino ai miei concittadini che, come me, non vogliono spegnere il cervello. Che farò nella vita non lo so, ma non starò fermo a guardare la distruzione dei sogni di noi giovani.

Cari amici e amiche

che seguite, leggete e commentate questo blog

un saluto di cuore, per l’ultima volta…

Il blog LIBERI DI INFORMARE chiude e non verrà più aggiornato, per la gioia di numerose persone e con la tristezza di altri liberi cittadini, in primis la mia. E’ stato bello quest’ anno e qualche mese da blogger ma la società civile (in primis parte di quella alcamese) non è ancora pronta per questo genere di iniziative libere e non controllabili da nessuno.

Mollo, mi dispiace, proprio ora che il mio blog ha raggiunto l’apice delle visite e una discreta fama che ha varcato anche i confini regionali. Solo ieri, 15 aprile 2008, sono state visitate 760 pagine in occasione delle elezioni politiche e regionali in Sicilia.

Le condizioni per continuare purtroppo non ci sono più e non dipendono da me.

Non cancellerò il database e gli archivi, che resteranno on line come fonte ricca di preziose informazioni per chiunque in futuro avesse voglia di intraprendere un cammino simile al mio. Qualcuno ad Alcamo si sta già muovendo e lascia ben sperare.

Non voglio diventare patetico e quindi confermo che la decisione è irrevocabile.

A breve si concluderà anche la mia collaborazione con la community di Alcamo.it

Ringrazio di cuore tutti coloro che mi hanno sostenuto, mandato centinaia e centinaia di mail, e dimostrato tutta la loro stima. Grazie veramente.

Cordiali Saluti

16 aprile 2008

Roberto Scurto, alcamese di 21 anni.

Risultati Amministrative 2008 a Campi Bisenzio (Firenze), risultati definitivi.

Elezione Sindaco al primo turno, sono terminati gli scrutini, che confermano Adriano Chini come sindaco di Campi Bisenzio con il 51,22%, ma anche la novità del Comitato Civico Campigiano “NO Inceneritore” con Roberto Viti, il Prof. Montanari e Antonio Esposito, un battesimo eccellente che spero possa dare ottimi frutti, ecco i dati :

Candidato voti % Liste
Chini A. 12746 51,22 PD
IDV
Per Buon Futuro
PS
Lensi M. 6112 24,56 PDL
Toscana GD
Viti R. 1621 6,51 Comitato Civico Campigiano
Targetti S. 1591 6,39 Arcobaleno
Bresci B. 1141 4,59 Uniti per Campi
Carraresi M. 1072 4,31 UDC
Della Giovampaola P. 601 2,42 Verdi

A Chini vanno 18 seggi, 7 a Lensi, 2 a Viti, 1 a Targetti, 1 a Bresci, 1 a Carraresi, mentre a Della Giovampaola non viene assegnato alcun seggio.

By Campi Bisenzio Blog

aprile 16, 2008

IL SINDACO DI FIRENZE QUERELA WIKIPEDIA ?

WEB

Il sindaco di Firenze, Leonardo Domenici, e l’assessore comunale Graziano Cioni, hanno dato mandato di querelare per diffamazione e calunnia Wikipedia, per alcune frasi riportate in una voce e ora rimosse dal sito. Potrebbe essere presto identificato l’utente che le ha inserite, sul quale rischiano di ricadere tutte le responabilità.

La notizia ha fatto scalpore in rete nell’ultimo fine di settimana: il sindaco di Firenze, Leonardo Domenici, e l’assessore comunale Graziano Cioni, hanno dato mandato di querelare per diffamazione e calunnia Wikipedia, la celebre “enciclopedia 2.0”. Il motivo: una falsità già circolata in passato e che aveva portato a una condanna e a un rinvio a giudizio. Le frasi incriminate sono ora sparite dalla rete, mentre l’enciclopedia libera, che non effettua un controllo preventivo sui contenuti inseriti, ricorda che grazie all’indirizzo Ip è possibile risalire all’autore che ha modificato la voce.
Forse la mossa ha sortito gli effetti sperati, dal momento che nessuna denuncia sembra essere ancora stata ricevuta, stando a fonti di Wikimedia Italia. Questa potrebbe essere deviata sull’utente che ha riportato la calunnia. La tastiera dalla quale le frasi sono state battute sembra già essere stata identificata: è uno dei computer comuni della Biblioteca di documentazione pedagogica di Via Buonarroti a Firenze. Se, come è previsto dalle norme al riguardo, la biblioteca chiede l’identità a chi utilizza i computer collegati alla rete non dovrebbe essere difficile risalire all’autore, al quale, secondo le regole di Wikipedia, spetta “la responsabilità civile e penale”. Non è la prima volta che Wikipedia riceve denunce per diffamazione in Italia. Massimo Del Papa, firma de “Il Mucchio”, aveva scelto a maggio la via legale per informazioni calunniose sul suo conto.

Federico Ravera

aprile 14, 2008

SENATO: TOSCANA 105 SEZ. SU 3955 (M. INT.)

SENATO: TOSCANA 105 SEZ. SU 3955 (M. INT.)

(AGI) - Roma, 14 apr. - Risultati provvisori degli scrutini di
105 sezioni su 3955  TOSCANA:

VOTANTI :

LISTA                        %    Seg.

(001) PARTITO DEMOCRATICO         46,221
(010) IL POPOLO DELLA LIBERTA'    32,684
(003) LA SINISTRA L'ARCOBALENO     5,367
(007) UNIONE DI CENTRO             4,681
(001) DI PIETRO ITALIA DEI VALO    2,904
(002) LA DESTRA - FIAMMA TRICOL    2,505
(010) LEGA NORD                    2,212
(012) PARTITO SOCIALISTA           0,938
(008) PARTITO COMUNISTA DEI LAV    0,813
(011) SINISTRA CRITICA             0,455
(006) P.LIBERALE ITALIANO          0,375
(009) PER IL BENE COMUNE           0,366
(004) UNIONE DEMOCRATICA PER I     0,292
(005) M.E.D.A.                     0,179
(AGI)
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